Il progetto "CareLoop" vince il 5° European Hackathon a Parigi

Il progetto "CareLoop" vince il 5° European Hackathon a Parigi

Si è conclusa con il trionfo del progetto CareLoop la quinta edizione dell’European Hackathon, svoltasi a Parigi dal 20 al 24 marzo 2026

Pubblicato: 01 aprile 2026 | Premi e riconoscimenti

Si è conclusa con il trionfo del progetto CareLoop la quinta edizione dell’European Hackathon, svoltasi a Parigi dal 20 al 24 marzo 2026. L’evento, ospitato dall’Université Gustave Eiffel e da AFIT France, ha visto la partecipazione di studenti provenienti da diverse università partner europee, chiamati a rispondere a una sfida cruciale: come migliorare le infrastrutture e i servizi di mobilità nelle aree a bassa densità abitativa.

Il "Team 4", un gruppo multidisciplinare e internazionale, si è aggiudicato il primo premio grazie a un'idea nata dall'analisi del distretto della Creuse, in Francia. In questa regione, il 40% della popolazione è anziana e soffre per la carenza di trasporti pubblici e gli alti costi dei taxi, fattori che portano a un crescente isolamento sociale e alla perdita di appuntamenti medici vitali.

CareLoop si pone l’obiettivo di connettere in modo fluido il settore sanitario e quello sociale alla mobilità, creando un sistema coordinato che non costringa gli utenti vulnerabili ad adattarsi a tecnologie complesse.La soluzione proposta è una piattaforma B2G (Business-to-Government) di coordinamento della mobilità basata sull'intelligenza artificiale. Ecco i punti chiave del sistema:

  • Gestione centralizzata: I comuni possono utilizzare una dashboard per mappare la domanda e ottimizzare i percorsi in tempo reale attraverso l’algoritmo di Dijkstra, sfruttando flotte già esistenti come scuolabus, taxi o veicoli di volontari.
  • Tecnologia "invisibile": Per gli anziani e le persone con disabilità, l’interfaccia rimane semplice e familiare

Le corse possono essere prenotate tramite una telefonata, un SMS o attraverso i "CareKiosk", postazioni fisiche accessibili pensate per facilitare la partecipazione a eventi sociali dopo le visite mediche.

Il progetto non solo mira a ridurre le emissioni di gas serra e i costi per le amministrazioni locali, ma promuove l’equità nella mobilità. CareLoop è stato pensato come un modello altamente scalabile, adattabile a diverse realtà rurali europee, incluse le aree a bassa densità della provincia di Bologna. Il successo di CareLoop è il risultato di una collaborazione accademica europea che ha coinvolto talenti di diverse istituzioni. Tra i membri del team figurano:

  • Poorya Karami (DICAM - UNIBO, Italia)
  • Enrico Mognato (IUAV, Italia)
  • Maryam Alavi, Elouan Belliard, Cherazad Hafidhou e Gladys Ndyanabo Nuwagira (Université Gustave Eiffel)
  • Namrata Sethi (LAUREA, Finlandia).

Con CareLoop, la mobilità smette di essere un ostacolo per diventare un ponte verso la salute e la comunità, garantendo che nessuno rimanga indietro a causa della propria posizione geografica o dell'età.