BANDO - FINANZIAMENTI RFO 2026
La domanda potrà essere presentata sull’applicativo dal 08/01/2026 al 28/01/2026
Pubblicato: 08 gennaio 2026 | Innovazione e ricerca
Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) annuncia l'apertura dei termini per la presentazione delle domande relative al finanziamento RFO 2026. Questa iniziativa, che dispone di un budget complessivo di 200.000,00 euro, è finalizzata a promuovere l'eccellenza scientifica e a sostenere attivamente l'attività di ricerca dei propri componenti
Presentazione della domanda:
Per la presentazione della domanda il Dipartimento si avvale dello specifico applicativo reso disponibile dall’Ateneo alla pagina: https://ricercatm.unibo.it/RFO_Gestione/Default.aspx
La domanda potrà essere presentata sull’applicativo dal 08/01/2026 al 28/01/2026
Requisiti per presentazione della domanda:
Entro i termini di scadenza e secondo le modalità indicate ai punti successivi, possono presentare richiesta per il contributo in oggetto i docenti e ricercatori a tempo indeterminato e a tempo determinato, che, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, sono in servizio presso il Dipartimento e che si trovino in almeno una delle due condizioni indicate di seguito:
- risultino neoassunti (esclusi scorrimenti e proroghe RTD): per neoassunti, ai fini del RFO 2026, si intendono coloro che, in virtù della data di assunzione, non sono stati assegnatari di finanziamento RFO nelle precedenti edizioni, né sono mai stati considerati come potenziali assegnatari. Non si può, cioè, considerare neoassunto il docente o ricercatore che abbia rinunciato al finanziamento RFO in edizioni precedenti oppure che, pur avendo avuto la possibilità di presentare domanda, non lo abbia fatto.
- siano stati valutati dall’esercizio della VRA 2024, conseguendo punteggio non nullo in esito alla stessa procedura oppure risultando come aventi diritto alla riduzione del numero di prodotti richiesti dai corrispondenti criteri di Area in applicazione delle prerogative deliberate nel medesimo ambito per le seguenti tipologie di congedo/aspettativa: malattia, malattia professionale, infortunio sul lavoro, maternità e paternità, congedo parentale e assenze per malattia del figlio, congedo straordinario per gravimotivi (solo motivi di salute personale), aspettativa per motivi di famiglia. Coloro che sono stati considerati neoassunti nella precedente edizione e hanno ricevuto il contributo RFO 2025, e non potevano essere valutati dall’esercizio VRA 2024, potranno essere assegnatari di contributo RFO 2026
I Docenti e Ricercatori in aspettativa obbligatoria, aspettativa per direzione istituti di ricerca, aspettativa per altro incarico, aspettativa per direzione di struttura complessa ospedaliera (di cui all’art. 5 del Regolamento emanato con D.R. n. 1999 del 21.10.2019), nonché i Docenti e Ricercatori collocati in aspettativa per passaggio ad altra amministrazione pubblica, per incompatibilità - direzione IRCCS o collocati temporaneamente fuori ruolo (di cui all’art. 6 del medesimo Regolamento) non possono presentare richiesta di contributo RFO e accedere ai relativi fondi. Ai fini previsti dal precedente capoverso si farà riferimento alla collocazione in alternanza, congedo, aspettativa e collocamento temporaneo fuori ruolo all’atto della presentazione della richiesta.
Il finanziamento RFO non può essere assegnato a chi non ha registrato nel Catalogo Iris di Ateneo (https://cris.unibo.it) alcun prodotto della ricerca relativo al quinquennio 2020-2024 nelle tipologie indicate come ammissibili nel più recente bando VQR.
Non potranno essere assegnati fondi RFO ai docenti e ricercatori che non siano stati valutati dall’esercizio VRA 2024 o che siano stati valutati con zero prodotti, oppure abbiano ottenuto un punteggio uguale a zero, ai ricercatori che non hanno conferito prodotti per la VQR 2024.
Il finanziamento RFO non può superare i 500 euro per chi ha registrato nel Catalogo Iris di Ateneo (https://cris.unibo.it) un numero di prodotti della ricerca minori o uguali a due relativi al quinquennio 2019- 2023 nelle tipologie indicate come ammissibili nel più recente bando VQR.
Indicazioni da inserire obbligatoriamente nella domanda:
La richiesta di contributo dovrà contenere indicazione della modalità di finanziamento prescelta, scegliendo una delle seguenti opzioni:
a) docente/ricercatore individuale;
b) coordinatore di un gruppo di ricerca;
c) componente: ogni partecipante potrà associarsi ad un solo gruppo e dovrà segnalare quindi la propria associazione ad un solo coordinatore.
Si rammenta che la domanda di assegnazione dei contributi RFO in forma di gruppo può risultare più efficace in caso di spese importanti, evitando la frammentazione in progetti altrimenti difficilmente aggregabili.
Budget ripartibile:
È ripartito tra i richiedenti ammessi l’intero ammontare del budget attribuito al Dipartimento in quota RFO 2026 (200.000,00 €), senza detrazione di riserva per neoassunti futuri.
Selezione delle domande:
La Commissione Ricerca del Dipartimento procederà ad elaborare una proposta di assegnazione, secondo i criteri riportati ai punti successivi.
Ammissione alla ripartizione:
Sono ammessi alla ripartizione i richiedenti che rispondono ai requisiti sopra indicati e che hanno presentato domanda attraverso l’applicativo dedicato. Come in occasione delle ripartizioni condotte negli anni precedenti, sono altresì esclusi dalla ripartizione coloro che cessano dal servizio prima della data di approvazione della delibera di attribuzione dei fondi. In caso di esclusione dalla ripartizione del coordinatore di un gruppo, saranno ammesse le domande dei singoli componenti che risultano tra i richiedenti ammissibili, secondo l’opzione del docente/ricercatore individuale.
Per maggiori informazioni: vedi allegati